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La capacità di essere resilienti 

per raggiungere i propri obiettivi

Il coaching, lavorando su una prospettiva futura, ha un focus forte sulla definizione e il raggiungimento degli obiettivi. Spesso porta in superficie ciò a cui la persona (coachee) può attingere come risorsa, che gli viene in aiuto nel percorso verso il risultato che vuole ottenere. Ma spesso presenta anche ciò che vede come ostacolo lungo la strada.

Di sicuro, la resilienza sarebbe una caratteristica da annoverare tra le risorse utili.

Infatti, il comun denominatore, tra le persone di successo è l’essere resilienti.

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A questo punto ti starai chiedendo, cos’è il successo e cos’è la resilienza. 

Definiamo i concetti:

-    SUCCESSO: capacità di far succedere – accadere ciò che desideri

-    RESILIENZA: capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici.

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Esiste una stretta correlazione tra i due.

Ciò che fa la differenza tra le persone che falliscono e le persone che hanno successo non sono gli eventi della vita, ma come reagiscono a tali eventi.

Si dice che le persone che ottengono più successo sono quelle che hanno fallito di più. 

Non ci si può esimere dal fallimento, ma si può imparare ad affrontarlo con il giusto atteggiamento.

Ad esempio, chiedendosi:

Cosa farò di diverso la prossima volta?

Quale opportunità si cela dietro questo problema?

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Una volta metabolizzato nella giusta prospettiva, l’evento “negativo”, si va avanti.

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Invece spesso accade che la paura blocca. La paura di fallire o la paura di perdere ciò che si ha fa sì che le persone restino dove sono. 

In altre parole, preferiscono restare insieme ai loro problemi conosciuti, anziché muoversi verso qualcosa di ignoto (per poi lamentarsi di ciò che hanno…ma questo è un altro discorso!).

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Ricordiamoci (lo dico anche a me stessa!) di rischiare, rischiare di fallire, rischiare di perdere qualcosa per ottenere il meglio. Solo chi ha fallito tante volte, ha vinto.