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Vincere il tempo con l’astragalo

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Chi non vorrebbe avere sempre con sé un rimedio per mantenersi giovane? 

La fitoterapia ci viene in aiuto. Andiamo alla scoperta dell’Astragalus membranaceus Bunge, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Fabaceae, originaria della Cina. 

Presenta proprietà immunostimolanti, toniche e adattogene (sostiene la tolleranza allo stress) che la rendono particolarmente interessante. 

Ma ciò su cui ci focalizziamo oggi è la sua capacità di rallentare il processo di invecchiamento attraverso:

-    la promozione della salute dei telomeri, principali responsabili della morte cellulare. Si tratta di un tratto del DNA che termina i cromosomi;

-    abbassando il consumo di ossigeno nei mitocondri (organelli cellulari).

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Praticamente assumere l’astragalo in compresse (arrivando dalla Cina si trova qui in estratto secco) permette di aumentare la crescita, il metabolismo e la longevità delle cellule. 

Attivo sulle cellule al punto di stimolare la loro cottosi (da ordine di autodistruggersi alle cellule tumorali), riducendo così il rischio oncogeno.

L’azione rinvigorente, tonificante dell’energia vitale, lo rende efficace anche in tutte quelle situazioni caratterizzate da affaticamento cronico, stanchezza, debilitazione, debolezza mentale, invecchiamento precoce.

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